mercoledì 31 gennaio 2018


Che bello è interessante (si fà per dire) come commentano qualcosa di... come dire... surreale come il discorso sullo stato della nazione tenuto dal presidente americano. la cosa che lo rende, appunto, surreale è la richiesta ,che sicuramente sarà , o meglio già lo è, condivisa anche dai d--emocratici, vale a dire l'incremento delle spese militari per ampliare e modernizzare l'arsenale nucleare.
Ok è completamente pazzo. O no?
Ma tornando tra i non -forse-pazzi dicevo, i commenti di tutta la stampa riguardo ciò?
NULLA, ZERO, NIET,000000000 come avesse detto cotica (almeno regan era più creativo con lo scudo spaziale).


Quindi pongo una semplice riflessione:
Afganistan; Iraq; Siria; Ucraina. (impiego diretto e palese dell'apparato militare usa-e getta)
Corea del nord; Iran; Mare cinese del sud; Yemen; Africa e Sud America le elencherò in altro momento,
tutti questi paesi vedono impegnati direttamente o no le forze armate americane e vogliono aprire altri fronti. Nessuna diplomazia che sia degna di questo nome ha reagito o che sò detto Ha! però?
 
Cosa dovrebbe pensare una persona che non sia PROPRIETARIO DI:
fabbriche di armi varie; industrie chimiche; alte tecnologie (nanotecnologie e similari); giornali; tv; server centrali; pozzi petroliferi; miniere d'uranio; acciaierie?
Cioè voi cosa ne pensate? se non ve ne frega nulla fà niente, stà storia della globalizazzione finirà prima. Se al contrario ne pensate qualcosa è già un passo avanti rispetto all'apatia contagiosa che ci opprime e ci fa vedere solo ciò che abbiamo davanti al naso, si potrebbe ancora sperare nel genere umano.


P.S. Magari una volta tanto una manifestazione tanto per dire, poi finisce magari a tarallucci e vino ma almeno facciamo vedere che esistiamo se volete é ovvio.

mercoledì 17 gennaio 2018


Siamo in piena sospensione di democrazia. Buongiorno.
Sono almeno trent'anni di continuo smantellamento della carta costituzionale.
Ormai è tardi.
Il condizionamento che attraversa almeno quattro generazioni, è così pervasivo e profondo da risultare
irreversibile.
Dove ci porterà questo?
Allo scontro tra chi vuole e vorrà proteggere a tutti i costi(per noi), quello che ha creato in tanti anni di fatica neo-qualcosa, chi crederà che è nel suo interesse(millenials e pseudogiovani) proteggere ed
estendere minidiritti cosmetici a scapìto dei diritti fondamentali.
Praticamente masse lobotomizzate, inebetite e condizionate , completamente immerse nel Frame.
E quella parte, ora inquantificabile, che ha perso e continuerà a perdere non solo, Diritti Fondamentali, Tutele del Lavoro e del Risparmio, Salari, Casa, Sanità Pubblica, Scuola, e potrei continuare. Ah dimenticavo Informazione.


Tutto ciò in una situazione geo-politica globale altamente instabile,
ma si sà, per raggiungere l'equilibrio c'è bisogno del caos. Ed il caos con sè porta tante cose...
alcune persino belle.




A parte tutti i discorsi che si possono sentire ovunque, sul Web e dalle accademie ai bar.
La domanda è: cosa fa la U.E. per poter sostenere il modello attuale?
Risposta: mantenere un'alta disoccupazione strutturale e la conseguente compressione dei salari reali.
Ma a me sembra che in Italia vigga ancora una costituzione(nostra fonte principale del diritto) che
persegue l'esatto opposto.




La permanente, pervasiva,continua distruzione del pensiero, quindi il livello di condizionamento che ne scaturisce, è così profondo e cristallizato ormai da generazioni. Che ce nè vorrebbero ameno altrettante(di generazioni) per tornare al livello di coscienza precedente. Ovvero gli anni '30 cioè il decennio '30/'40.



L'inizio della fine sono stati gli anni del cosiddetto Boom Economico '48/'68 in cui hanno seminato.
Il vero palese, spudorato attacco al pensiero libero e di conseguenza alle democrazie sociali, è iniziato col cosiddetto movimento del '68 che culmina nel '79 con l'apertura dell'ultimo varco e di lì in poi è è una completa distruzione un annientamento continuo.





Ma in tutto ciò Noi dove eravamo?
Addormentati?
Ecco appunto addormentati si.



Negli anni ogni tanto qualcuno s'è svegliato, ma niente. Noi assolutamente Sordi. Perchè in uno stato
onirico, lisergico,poveri e utili idioti di chi ci distruggeva e ci distrugge e continuerà fino alla nostra resa in schiavi e servi della gleba.




Comunque per le cronache costui ha un nome si chiama, si chiamava e si chiamerà sempre Capitale.



Che ora in questi tempi bui, si rappresenta e si palesa come mai aveva fatto prima che rimaneva nel vago concetto astratto, addirittura ingannandoci a tal punto che, anche, adesso c'è qualche imbecille che crede di essere un Capitalista.
Ora è lì visibile a tutti.



Bene se ora c'è chi non vuol continuare a vedere può farlo ed agire di conseguenza cioè prendere
posizione difensiva di retroguardia, arroccarsi, resistere fino al momento di attaccare che
immancabilmente arriverà.
L'esito non è scritto e la guerra è lunga di logoramento ed aperta.



Si comincia.



Riappropriamoci del nostro pensiero.

martedì 16 gennaio 2018

https://www.youtube.com/watch?v=QsdkZExBdkQ




GLI EROI ESISTONO ANCORA.


VIVONO E COMBATTONO ORA!


NON LASCIAMOLI SOLI.
















Non esiste in nessun trattato europeo, ancorchè recepìto dagli Stati membri, una sola norma che parli di tutela del risparmio, le norme europee si occupano solo dell'offerta di credito non certo della domanda cioè il risparmio, proprio perchè per via dei vantaggi comparati, il mercato è regolamentato apposta solo da parte dell'offerta. Questo comporta una completa distruzione del risparmio che in nessun caso sarà, nè normato, nè  protetto,

al contrario esatto di quello che prevede la nostra costituzione, che afferma molto chiaramente la tutela del risparmio.


















P.S. Non si capisce come mai nessuno usa questo argomento almeno per sollevare qualche dubbio non parlo solo dei Media, che come è ovvio attaccano il ciuccìo dove vuole il padrone, ma ogni tanto dico io nel dibattito generale uno può fare anche il giullare di corte e dire la verità... no scusate la digressione, scusate ancora,
finirà Male.


Cercare il nesso tra la distruzione programmata della democrazia e lo sviluppo delle mafie può essere un buon inizio.