Siamo in piena sospensione di democrazia. Buongiorno.
Sono almeno trent'anni di continuo smantellamento della carta costituzionale.
Ormai è tardi.
Il condizionamento che attraversa almeno quattro generazioni, è così pervasivo e profondo da risultare
irreversibile.
Dove ci porterà questo?
Allo scontro tra chi vuole e vorrà proteggere a tutti i costi(per noi), quello che ha creato in tanti anni di fatica neo-qualcosa, chi crederà che è nel suo interesse(millenials e pseudogiovani) proteggere ed
estendere minidiritti cosmetici a scapìto dei diritti fondamentali.
Praticamente masse lobotomizzate, inebetite e condizionate , completamente immerse nel Frame.
E quella parte, ora inquantificabile, che ha perso e continuerà a perdere non solo, Diritti Fondamentali, Tutele del Lavoro e del Risparmio, Salari, Casa, Sanità Pubblica, Scuola, e potrei continuare. Ah dimenticavo Informazione.
Tutto ciò in una situazione geo-politica globale altamente instabile,
ma si sà, per raggiungere l'equilibrio c'è bisogno del caos. Ed il caos con sè porta tante cose...
alcune persino belle.
A parte tutti i discorsi che si possono sentire ovunque, sul Web e dalle accademie ai bar.
La domanda è: cosa fa la U.E. per poter sostenere il modello attuale?
Risposta: mantenere un'alta disoccupazione strutturale e la conseguente compressione dei salari reali.
Ma a me sembra che in Italia vigga ancora una costituzione(nostra fonte principale del diritto) che
persegue l'esatto opposto.
La permanente, pervasiva,continua distruzione del pensiero, quindi il livello di condizionamento che ne scaturisce, è così profondo e cristallizato ormai da generazioni. Che ce nè vorrebbero ameno altrettante(di generazioni) per tornare al livello di coscienza precedente. Ovvero gli anni '30 cioè il decennio '30/'40.
L'inizio della fine sono stati gli anni del cosiddetto Boom Economico '48/'68 in cui hanno seminato.
Il vero palese, spudorato attacco al pensiero libero e di conseguenza alle democrazie sociali, è iniziato col cosiddetto movimento del '68 che culmina nel '79 con l'apertura dell'ultimo varco e di lì in poi è è una completa distruzione un annientamento continuo.
Ma in tutto ciò Noi dove eravamo?
Addormentati?
Ecco appunto addormentati si.
Negli anni ogni tanto qualcuno s'è svegliato, ma niente. Noi assolutamente Sordi. Perchè in uno stato
onirico, lisergico,poveri e utili idioti di chi ci distruggeva e ci distrugge e continuerà fino alla nostra resa in schiavi e servi della gleba.
Comunque per le cronache costui ha un nome si chiama, si chiamava e si chiamerà sempre Capitale.
Che ora in questi tempi bui, si rappresenta e si palesa come mai aveva fatto prima che rimaneva nel vago concetto astratto, addirittura ingannandoci a tal punto che, anche, adesso c'è qualche imbecille che crede di essere un Capitalista.
Ora è lì visibile a tutti.
Bene se ora c'è chi non vuol continuare a vedere può farlo ed agire di conseguenza cioè prendere
posizione difensiva di retroguardia, arroccarsi, resistere fino al momento di attaccare che
immancabilmente arriverà.
L'esito non è scritto e la guerra è lunga di logoramento ed aperta.
Si comincia.
Riappropriamoci del nostro pensiero.
Nessun commento:
Posta un commento